Doppia diagnosi

doppia diagnosi

Gilbert Garcin | Garder son indépendance – Keeping one’s independance 1999

Un disturbo psichiatrico e un disturbo correlato a sostanze psicoattive viene comunemente definita “doppia diagnosi”.
L’équipe per la doppia diagnosi è costituita da psichiatri, da  consulenti internisti e cardiologi, da anestesisti, da psicologi.
La diagnosi di “abuso” o “dipendenza” corrisponde ad una condizione psicopatologica molto complessa (devono essere rispettati dei criteri diagnostici molto precisi) e viene posta sia quando l’oggetto di questa condizione è una sostanza psicoattiva (alcool, cocaina, oppiacei, cannabis, farmaci come benzodiazepine, alcover, antidolorifici), ma anche quando non dipende da esse, come nel caso del gioco d’azzardo (gambling) e delle dipendenze virtuali.

Fase terapeutica

Alla fase diagnostica farà immediatamente seguito un intervento terapeutico multidisciplinare volto primariamente alla disintossicazione del paziente, alla prevenzione della sindrome astinenziale, al trattamento delle patologie organiche e psichiatriche eventualmente correlate e al controllo del craving, al trattamento psicologico sia individuale che di gruppo al fine informativo, di motivazione al cambiamento degli stili di vita e al miglioramento delle capacità di coping.

Gli interventi sono:

  • Disintossicazione e gestione farmacologica dell’astinenza
  • Strutturazione di una psicofarmacoterapia efficace sul disturbo psichiatrico e sul craving
  • Psicoterapia individuale e di gruppo
  • Partecipazione ai gruppi psicoeducazionali che sono orientati all’attivazione ed al rinforzo della motivazione al cambiamento
  • Assistenza alle famiglie